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Viva Opera
CIrcus Teatro dell’Angelo Gianni Franceschini le meravigliose avventure di Ulisse Testo,
pitture e regia: Gianni Franceschini Musiche
composte da Marco Remondini Figure di Marisa Dolci
- Scene di
Gianni Volpe |
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Lo spettacolo
“Le meravigliose avventure di
Ulisse” sono un viaggio nell’arte del racconto e dello stupore all’interno dell’epica
e del meraviglioso mondo dell’Odissea. L’attore è in viaggio perenne,
passa attraverso il mondo, attraverso la vita. Gli ostacoli che incontra sono metafore e
simboli; il peregrinare di Ulisse e le sue avventure sono pretesto per raccontare il viaggio di tutti noi. La curiosità e la voglia di
scoprire sono al centro di questo percorso; il perdersi, il movimento, il cambiamento sono stimolo della conoscenza, della
scoperta e della crescita dell’ingegno e della creatività, quindi della presa di coscienza di sé stessi, degli altri e del
mondo. Dunque un’opera che guarda alla
persona sia “bambino” o “adulto”, e attraverso la figura di un grande eroe ci rappresenta anche la vita quotidiana, i
sentimenti e le emozioni che tutti viviamo. La trama
I momenti fondamentali dell’epica opera sono riportati
fedelmente, svelati di volta in volta dal linguaggio teatrale, proprio come tappe di un viaggio. Questo ci riporta alla struttura
della fiaba e ai riti di iniziazione, alla crescita, al cambiamento. Le scene: - l’incontro di Ulisse col gigantesco e terrificante (Polifemo) - la scoperta della magia e del mistero (maga Circe) - l’altro mondo (l’Ade) - gli ostacoli terribili e subdoli (sirene, Scilla e Cariddi) - l’amore passionale (Calipso) - le forze divine e il destino (il consesso degli Dei) - Itaca (Penelope e i Proci) - La luce dell’ottimismo (Nausicaa) - Il ritorno, la soluzione del problema, il riconoscimento
dell’eroe e il lieto fine. I linguaggiL’attore precede e conclude lo svolgimento delle avventure
con delle piccole azioni teatrali e monologhi con cui fa propria la storia e la riflette sull’esperienza comune. La narrazione, nella migliore tradizione dei cantastorie e
dei giullari è il filo conduttore dello spettacolo,con momenti poetici, grotteschi, comici e drammatici che si susseguono con
ritmo e dinamismo. Il racconto viene completato dall’apparizione e dall’animazione di figure diverse, alcuni passaggi
dell’evento teatrale sono sostenuti da interventi pittorici estemporanei.
Età consigliata 6/11 anni
( scuola elementare e prima media) Esigenze tecniche: Scarico
e montaggio 3 ore - Smontaggio e carico 2 ore o
Spazio scenico: 8 m. x 6 m. x
3,50 m. di h. o
Oscurabilità o
Carico ENEL: KW 15
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