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IN DISTRIBUZIONE

> Alice

> Tre Volte Andersen

> Mignolina

> Cappuccetto Rosso

> Olèchiudigliocchi

 

RIPRESE

> I viaggi di Simbad

> Viaggio in aereo

da una lettura di “il piccolo principe”

ne ha scritto G. Scaramuzzino

 

 

REPERTORIO

Sogni

Fil di suono

Il Baule delle storie

Cucciolo

 

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CONTATTI

Anna Giuriola
347  8293921
anna.argante@gmail.com 


RAVENNA TEATRO / DRAMMATICO VEGETALE
via di Roma 39, 48100 Ravenna - tel 0544 36239 fax 0544 33303

argante

drammaticovegetale.com

 

Per tentare di definire con le parole una poetica della nostra compagnia prendo a prestito  alcune frasi scritte a commento dell’opera di Robert Wilson: “Robert Wilson realizza sulla scena da più di trent’anni la democrazia in atto delle arti. Luci, testo, autore, musica, scena sono posti su un piano rigoroso di uguaglianza”. E ancora: “Il testo è una musica che ha la sua autonomia. Le parole sono oggetti e colori e le frasi sono ritmi”.

Se per Bob Wilson fare teatro è organizzare linguaggi artistici diversi e conservare al tempo stesso per ciascuno di essi identità e autonomia, rifiutando per principio la prevalenza di un linguaggio sugli altri, allora ci possiamo definire un poco wilsoniani. Il nostro è un teatro che rifiuta il dominio del testo scritto e anche delle tecniche del teatro di figura, e che non tollera l’uso strumentale della musica. Un teatro aperto alle arti figurative e plastiche, sensibile alle nuove tecnologie e che valorizza l’artigianato del lavoro manuale.

La nostra maniera di concepire il teatro può prestare il fianco alle critiche incrociate di chi fa teatro d’attore e di chi fa teatro di figura, entrambi lamentando nei nostri spettacoli il troppo poco spazio riservato alla figura animata o all’attore, ma tant’è.

Noi continuiamo a definirci, nonostante gli appunti dei “puristi” della figura, compagnia di teatro di figura, seppure, in qualche modo, di confine.

La nostra figura non è solamente la marionetta o l’ombra o il burattino; è tutto ciò che agisce sul palcoscenico a comporre la nostra “supermarionetta”; gesto, voce, luce, suono e materia insieme. Distintamente insieme. E allora forse, la compagnia drammatico vegetale non è proprio una compagnia di teatro di figura, tanto meno lo è d’attore; non è nemmeno, nonostante l’abituale collaborazione con musicisti, una compagnia di teatro musicale. E’ sicuramente, invece, una compagnia di teatro per ragazzi.

Il terreno in cui siamo cresciuti è il mondo della scuola, il pubblico dei bambini e dei ragazzi; è qui che abbiamo, con continuità, verificato le nostre scelte artistiche, ricevuto spunti vitali per il nostro lavoro, trovato conforto alle nostre scelte. E ci stiamo talmente bene in questo “humus”, che da un po’ ci permettiamo anche qualche scorribanda nel mondo degli adulti. E’ bello e stimolante creare per gli adulti, ci piace, dà molte soddisfazioni, ma è lì che torniamo, nel mondo dei piccoli. Ci piace troppo giocare a teatro.

Pietro Fenati

 

La compagnia ha partecipato ad importanti Festival Internazionali di Teatro di Figura e per Ragazzi (Charleville Mézières, Parigi, Gerusalemme, Tolosa, Zagabria, Anversa, Strasburgo, etc...).

Nel Luglio '94 produce  su commissione di Ravenna Festival l'operina Don Chisciotte di Roberto Solci.

Nell’agosto ‘96, debutta a Ferrara con la mostra interattiva Materiedisegni, inaugurando con essa un originale percorso artistico di sintesi fra il teatro, il suono e le arti figurative e plastiche; per la realizzazione di tale progetto, la compagnia si avvale della importante collaborazione di artisti dei vari settori. Nel maggio 1997 la compagnia è finalista, con Viaggio in aereo, al Premio Nazionale per ragazzi “Stregagatto”.

Nel giugno ‘97 produce per Ravenna Festival lo spettacolo La volpe Renardo con interprete il cantautore Vinicio Capossela.

Da segnalare ancora l’esperienza laboratoriale con il conservatorio musicale ed il Liceo Artistico della città di Ravenna. Questa collaborazione ha già prodotto una versione di “Pierino e il lupo” di Prokofiev nel 1995 e de “La boite a Jouyoux” di Debussy nel 1998, con i ragazzi del conservatorio nel ruolo di esecutori delle musiche, e gli studenti del Liceo Artistico nella parte di attori e animatori di figure.

Assieme al Teatro delle Albe, la Drammatico Vegetale fonda nel 1991 Ravenna Teatro, oggi  riconosciuto dallo Stato come: "Ente Stabile di Produzione, Promozione e Ricerca Teatrale nel campo della sperimentazione", l'unico della regione Emilia Romagna.