Compagnia Drammatico Vegetale:

I VIAGGI DI SIMBAD

teatro d'attore e di figura

 

di Pietro Fenati

con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni, Sara Maioli

regia Pietro Fenati

 

SimbadTNSimbad, ricco mercante di Baghdad, annoiato e stanco della propria vita, decide di partire alla ricerca di nuovi mondi e di nuovi mercati. Allestisce una nave carica di mercanzie e prende il mare: l’unica certezza è che vivrà delle avventure meravigliose e terrificanti al tempo stesso. E’ da queste avventure, dai colori del mare, dal cielo e dalle terre più misteriose che lo spettacolo trae la sua linfa vitale.

Un viaggio fantastico in un mondo ricco di riferimenti magici:

l’Oriente evocato nei racconti delle Mille e una notte.

Scrive Cesare Pavese nel 1948, presentando la prima edizione di quest’opera: “Il fascino di questa grande commedia umana e fiabesca, che trasporta il lettore in mezzo a un gusto, a un costume, una società e una natura stranamente esotica e insieme raffinata, che passa con agilità dal realismo più furbesco allo stilismo più ricamato e sognante, sarà sentito come un soffio di salute e di umanità dai lettori italiani”.

Gli fa eco in sede di recensione Dino Buzzati scrivendo: “Questa è la Bibbia della favola, la miniera per secoli impunemente saccheggiata. I personaggi alquanto convenzionali delle riduzioni per l’infanzia, qui si presentano alla fine in carne e ossa, tipici, agitati da sentimenti che sono pure i nostri. E’ un monumento senza età e indiscutibile come le montagne”.

Ci dice infine Francesco Gabrieli, curatore delle prima e unica traduzione integrale italiana: “Come ogni gran libro dell’umanità sui cui margini le generazioni susseguentesi sembrano avere lasciato la traccia dei loro affetti, passioni e sogni, anche le Mille e una Notte meritano di essere conosciute una volta per intero e poi centellinate nei succhi più fini, a svago e ristoro del nostro duro cammino”. Raccogliendo questo invito abbiamo esplorato quest’opera e filtrandola attraverso la nostra ottica particolare di costruttori e animatori di marionette e pupazzi, abbiamo cercato di dare ai bambini una versione teatrale di una parte di questa immensa raccolta di novelle. Nei sette viaggi la trama è di secondaria importanza rispetto alla descrizione degli eventi fantastici a cui Simbad deve fare fronte e a cui abitualmente sfugge. Nella nostra versione sono  presenti le avventure di terra, aria e acqua, dalle quali emergono chiaramente la forza d'animo e l'ingegno di un mercante sempre preso dal gusto del rischio e della ricerca dell'ignoto.

Lo spettacolo è l’attuale riedizione di un lavoro ideato alcuni anni fa da Pietro Fenati con il prezioso contributo per la realizzazione dei materiali animati e scenografici di Elvira Mascanzoni.

Sin da allora in fase di primo allestimento lo spettacolo s’era arricchito della collaborazione di una sezione di scuola materna del Comune di Cervia.

 

 

 

Scheda  Tecnica:

Età consigliata: materne e primo ciclo elementari

palco: assolutamente non meno di m 7x5

oscurabilità completa

pot. Luce: 4 kw  -  380 o 220 V

montaggio: 2 ore / smontaggio.1 ora

 

contatti: Anna Giuriola – 347 8293921 – anna.argante@gmail.com

RAVENNA TEATRO / DRAMMATICO VEGETALE

via di Roma 39, 48100 Ravenna - tel. 0544 36239 - fax.33303 - e-mail: info@drammaticovegetale.com  - www.drammaticovegetale.com

 

 

 

Prima scena - LA CITTÀ ARABA E IL PORTO

La scena è un insieme di azioni indipendenti anche contemporanee: facchini che caricano le navi, venditori tappeti volanti ecc...

Simbad sale sulla nave e parte

 

Scena 2 - LA TEMPESTA

Lampi e tuoni. Il mare in tempesta, la barca affonda.

 

Scena 3  L’ ISOLA DEL GIGANTESCO UCCELLO RUCK

Simbad viene gettato nell’isola della tempesta, dove prima scopre l’uovo, poi assiste alla nascita e alla nutrizione dei piccoli dell’uccello Ruck

 

Scena 4 - FUGA DALL’ISOLA

Simbad, legato alle zampe dell’ uccello Ruck, attraversa il cielo stellato.

 

Scena 5 – IL GIGANTE

Liberatosi dall’uccello, Simbad viene raccolto da una nave; la nave approda  un isola. Tutto l’equipaggio viene catturato e mangiato dal gigante. Simbad riesce a fuggire su una zattera

 

Scena 6 - LA BALENA

La zattera approda su una piccola isola;ma l’isola comincia a muoversi e trascina via tutto. In realtà è la schiena di una balena.

 

Scena 7 - IN FONDO AL MARE

Tutti siamo immersi nel mare - Simbad ha avventure con alcuni abitanti degli abissi.

 

Scena 8 - FINALE

Simbad ancora una volta sI salva e prende terra nei pressi di una città di cristallo in cui è accolto con tutti gli onori.

 

Amministrazione, contratti,  Enpals e SIAE: Ravenna Teatro – 0544 36239

 

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